I BOTANICI

L’arte del disegno botanico nei secoli. Non solo svuotatasche o portaoggetti da scrivania. Le varie forme e la freschezza dei temi suggeriscono anche un uso all’aperto. Inusuali piattini per fingerfood, pane o grissini in una tavola verde e fiorita.

   

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Giovanni Battista Ferrari (Siena 1582-1655). Autore di un’opera di carattere botanico sulla coltura degli agrumi, dal titolo “Hesperides, sive De malorum aurerum cultura et usu libri IV. L’opera è un saggio di tassonomia e classificazione degli agrumi (divisi in limoni, aranci e agrumi inalfarmati, cioè “mala citrea”), sulla loro origine, terminologia e coltivazione, sui luoghi di diffusione in Europa e nel mondo, ricca di richiami mitologici, ma anche di note importanti dal punto di vista etnografico.

Gli agrumi di Giovanni Battista Ferrari

Tulipano aperto dall’intenso colore rosso. Piatto diametro cm. 33.

 

Gli Aztechi utilizzavano ampiamente il fico d’India che chiamavano nochtli, e il nome della loro capitale, Tenochtitlan significherebbe “fico d’India su una roccia”. Il fico d’India in America centrale era considerato pianta sacra, addirittura collegata alla nascita della nazione azteca (risalente al 1325). 

 

Gli agrumi di Giovanni Battista Ferrari

Jooris Hoefnagel, pittore, cartografo ed editore (Anversa 1542 circa – Vienna 1600), è una delle personalità più attraenti del mondo umanistico di Anversa. 

 

 

Un altro bellissimo disegno di Jooris Hoefnagel.

 

Incredibilmente attuale nei tratti, questa stampa risale ad un antico manoscritto della metà del 1500: “Mira calligraphiae monumenta”. Altre stampe dell’opera, altrettanto delicate, sono disponibili in archivio. La mano è di Joris Hoefnagel, pittore illustratore e calligrafo fiammingo. Cm. 33×33

Maria Sybilla Merian, naturalista e pittrice tedesca vissuta tra 1647 e il 1717. Ha dipinto ad acquerello moltissime immagini di piante nella loro maturazione con insetti che si nutrono della loro linfa. L’opera è stata pubblicata come “La metamorfosi degli insetti”. Piatto diametro cm.33.

 

Ananas di Maria Sybilla Merian, naturalista e pittrice tedesca vissuta tra 1647 e il 1717. Ha dipinto ad acquerello moltissime immagini di piante nella loro maturazione con insetti che si nutrono della loro linfa. L’opera è stata pubblicata come “La metamorfosi degli insetti”. Piatto cm 33×33.

Insetti e fiori. Delicatissima la trasparenza delle ali della libellula che lambiscono il bocciolo di rosa. Stampa dei primi 1900. Piatto diametro cm 30.

Fritillaria imperialis (detta Corona imperialis florum). Tavola botanica di Basilius Bessler, 1620. Il vassoio è in pesante vetro veneto e misura 20×35 cm.

Un altro Ananas della nostra amata Maria Sybilla Merian. Le tante tavole botaniche oggetto dei suoi studi su frutta, piante e insetti sono state riunite nell’opera pubblicata come “La metamorfosi degli insetti” (1700). Vassoio in pesante vetro cristallo delle Vetrerie Riunite Venete.

La scelta del fondo bianco mette in grande risalto questi fiori dai colori delicati tratti da un’antica stampa del 1800. Il Vassoio in pesante vetro cristallo delle Vetrerie Riunite Venete.

“Study of Lilies” di Albrecht Dürer, acquerello su carta, 1526 circa.

Fiori e farfalle di Edward Donovan (1768–1837) dal trattato “An epitome of the natural history of the insects of China”. Piatto diametro cm 30 in vetro cristallo 

Rosa sinensis foliosa, tratto dal testo “Flora, seu De florum cultura” di Giovanni Battista Ferrari, gesuita e illustratore botanico. Vide una prima edizione in latino nel 1633. Misura cm 20×20

Spettacolare fiore chiamato “Corona Imperialis”. Fa parte di una raccolta di acqueforti disegnate e dipinte a mano da Basilius Besler (Germania, 1561–1629). Cm 18×18.

 

Iris angustifolia. Stampa botanica. Illustratore Michael Valentini, 1719. Piatto rettangolare, finitura in foglia oro anticato.  cm 20×20.

Sembrano vere queste peonie su fondo nero. Misura cm 20×20.

La versione su fondo bianco dell’Iris angustifolia. Illustratore Michael Valentini, 1719. Misura cm 20×20. 

Ficodindia tratto da un’antica tavola botanica illustrata da Basilius Besler: Ficus indica -Hortus Eystettensis – 1620. Svuotatasche in cristallo, finitura a fondo bianco. Misura cm 15×15. 

Magnolia, Georg Dionysius Ehret. Stampa botanica del 1700 riprodotta su un vassoietto a fondo bianco perlato. Misura cm 15×21. 

Collezione di varie piante in deliziosi cache-pot. Incisioni colorate a mano in rame dal 1696 in poi. Abraham Munting, nato nel 1626, era un medico olandese, professore di fama internazionale. Botanico. All’età di 32 divenne direttore dell’Hortus Botanicus a Groningen, dove rivestì quella posizione fino alla morte nel 1683. Piattino cm 15×15

Serie di deliziose stampine tratte da una raccolta di diversi soggetti del botanico ecclesitico Giovanni Battista Ferrari, XVII secolo. Sono state pensate per gli spazi aperti, giardini o terrazzi, come piccoli posacenere, come base per candele su una tavola estiva o come piattini portapane. Misura 15×15 cm.

Antica stampina botanica dell’illustratore Abraham Munting realizzata ad acquerello a fine 1600

Strelitzia, chiamata anche Uccello del Paradiso. L’immagine è di Sydenham Edwards (fine 1600). Fu il principale illustratore del celebre Curtis’s Botanical Magazine, realizzando più di 1700 illustrazioni ad acquarello fra 1787 e il 1815. Diametro cm. 33

E’ tratto da un’antica stampa giapponese questo raffinato fior di loto. A valorizzare lo stile molto grafico dell’immagine un fondo in foglia oro. Misura cm. 20×20

 

Jan van Huysum è stato un pittore Olandese , illustrava soprattutto nature morte, fiori e paesaggi. nacque nel 1682 e mori ad Amsterdam nel 1749

The Tudor pattern book è un misterioso e affascinante manoscritto Reale del 1520 in cui sono minuziosamente illustrati studi in forma grafica e fantasiosa di animali fiori piante ed elaborati caratteri tipografici

 

in mezzo da altri nostri soggetti il grande portaoggetti in forma ovale con lo stesso disegno tratto dal fascinoso testo “The Tudor Pattern Book” del 1500

 

Iris blu acquerello realizzato da Albrecht Durer nel XVI secolo

Svuotatasche in cristallo. Illustrazione tratta da uno studio di disegni per piastrelle di William De Morgan, fine 1800

“Study of Lilies” – 1526, acquerello di Albrecht Durer

Iris blu acquerello realizzato da Albrecht Durer nel XVI secolo

 

 

 

Illustrazione tratta da una piastrella di epoca Edoardiana, scontornata e rifinita in foglia oro, ad ottenere un raffinato svuotatasche multiuso. Misura cm.20×20

 

Stampina botanica di epoca settecentesca. Un meticoloso lavoro di intaglio a bisturi per scontornare ogni singola foglia. Il fondo in pittura bianca perlescente per un effetto ancora piu luminoso.

 

Sembra incredibile ma questo disegno risale al 1500 ad opera del grande studioso naturalista Ulisse Aldrovandi. Ninfea d’acqua